Anime Pezzentelle

“Sangennà, facci il miracolo della Pace”. Myriam Lattanzio torna con un inno potente contro la guerra e per i diritti universali. In un momento storico in cui il rumore delle armi sovrasta troppo spesso quello della ragione, Myriam Lattanzio sceglie di alzare la voce rivolgendosi direttamente al simbolo della sua città. “Sangennà”, il nuovo singolo dell’artista prodotto da Max Carola per Maxsound Records, funge da potente apripista per il nuovo album di inediti previsto per il 2026 che si preannuncia come un’opera profondamente radicata nel sociale. Un grido per la pace e la dignità, “Sangennà” non è una semplice richiesta di protezione ma un’invocazione civile, viscerale e necessaria. Myriam Lattanzio trasforma la preghiera in un manifesto contro l’atrocità dei conflitti, chiedendo al Santo un miracolo concreto: la fine delle ostilità e il ritorno all’umanità. Il singolo introduce i temi portanti del disco in arrivo: un viaggio musicale interamente dedicato ai diritti civili e al riscatto sociale. Attraverso le sue canzoni, Myriam dà la voce a chi non ne ha, esplorando le storie di chi lotta per la propria dignità e per una giustizia che non sia solo una parola ma una realtà tangibile.
La produzione artistica di Max Carola valorizza ogni sfumatura dell’interpretazione di Myriam, creando un sound che unisce l’urgenza del messaggio a una struttura musicale di respiro internazionale. Il sodalizio tra l’artista e il produttore conferma la volontà di Maxsound Records di puntare su contenuti di alto valore etico ed artistico.
Tante le partecipazioni alla realizzazione del lavoro: brani scritti con Carlo Faiello, Jenna Romano, Dario Mogavero, Massimo Mollo, Marco Francini.
Musicisti che hanno suonato nell’album: Francesco Ponzo, Michele Maione, Arcangelo Caso, Roberto Trenca, Francesco Di Cristofaro, Marco Di Palo e la partecipazione di Paolo Romano Shaone, di Paese mio bello (Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Lello Giulivo, Anna Spagnolo) e Antonella Maisto.
“Oggi parlare di pace è un dovere morale” dichiara Myriam Lattanzio. “Con “Sangennà” chiedo un miracolo collettivo. Questo brano e l’album che seguirà, sono il mio impegno verso chi cerca riscatto e verso una società che deve tornare a riconoscere i diritti di ogni essere umano”.

ANIME PEZZENTELLE

Sangennà (Lattanzio, Carola)

D’a parte sbagliata (Lattanzio, Romano)

Chesta città (Lattanzio, Romano, Carola)

Nisciuno (Lattanzio, Francini)

Lupe e lupesse (Lattanzio, Mogavero)

S’aspetta (Lattanzio, Mollo)

Pe ddoje rammere (Lattanzio,  Carola)

Fravecature (Lattanzio, Viviani, Carola)

A chi ‘a cantammo (Lattanzio, Faiello)

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Anime Pezzentelle”: Il canto del riscatto e dei diritti civili 

Il 27 marzo, Myriam Lattanzio presenterà ufficialmente il suo nuovo progetto discografico: “Anime Pezzentelle” alla ZTL. Prodotto da Max Carola per l’etichetta Maxsound Records, l’album segna un ritorno potente e necessario sulla scena musicale, unendo la profondità della tradizione a un’urgenza comunicativa strettamente legata al presente.
Un viaggio tra diritti civili e riscatto sociale “Anime Pezzentelle” è un viaggio musicale interamente dedicato ai diritti civili e al riscatto sociale. Attraverso le sue canzoni (suoi tutti i testi tranne che in Sangennà, Chesta
città, Pe’ ddoje rammere dove oltre i testi è sua anche la melodia, mentre gli arrangiamenti sono tutti di Max Carola) Myriam dà voce a chi non ne ha, esplorando le storie di chi lotta quotidianamente per la propria dignità e per una giustizia che non sia solo una parola astratta, ma una realtà tangibile.
In questo lavoro, le “anime pezzentelle” diventano metafora degli ultimi, degli emarginati e di chiunque cerchi una via d’uscita dall’ombra. La voce della Lattanzio si fa strumento di denuncia e di speranza, trasformando la musica in un atto di impegno civile.
Sotto la direzione artistica di Max Carola (chitarre, tastiere e arrangiamenti), l’album vanta un parterre di musicisti d’eccezione che hanno contribuito a creare un tessuto sonoro ricco e stratificato:
Michele Maione, Marco di Palo, Francesco di Cristoforo, Roberto Trenca, Jennà Romano, Massimo Mollo, Arcangelo Maria Caso e Francesco Ponzo: la partecipazione di Paolo Shaone Romano, Antonella Maisto e Paese mio bello (Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Anna spagnolo e Lello Giulivo)
La presentazione non sarà un semplice concerto, ma una performance che metterà al centro la forza del messaggio sociale dell’album. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso emotivo dove ogni brano diventa una tessera di un mosaico dedicato alla resistenza umana e alla solidarietà.
Interpretare la musica per Myriam Lattanzio non è mai stato un semplice esercizio estetico, ma un atto di cittadinanza attiva e una ricerca spirituale costante. Cantante e interprete dalla voce magnetica e profondamente espressiva, Myriam ha costruito negli anni un percorso artistico che affonda le radici nella cultura del Mediterraneo, portando con sé il calore e la drammaticità della sua terra.
La sua carriera è caratterizzata da una spiccata sensibilità verso i temi sociali, che l’ha portata a collaborare con importanti realtà della scena World e Folk italiana. Il suo approccio alla musica non si limita alla dimensione del palco: Myriam è una ricercatrice di storie, capace di trasformare il dolore degli “invisibili” in canti di dignità e riscatto.
Con “Anime Pezzentelle”, Myriam Lattanzio raggiunge la piena maturità artistica. Il progetto, nato sotto l’ala produttiva di Max Carola, è la sintesi perfetta del suo impegno: unire la bellezza dell’arrangiamento musicale alla forza di un messaggio che parla di diritti civili e giustizia sociale. Attraverso la sua voce, la tradizione napoletana si libera dalla polvere del passato per diventare uno strumento contemporaneo di denuncia e di speranza.

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