Del femminile sentire

Ferma a guardare questo foglio di carta bIanco / Come un grido soffocato / Come un puano non dato / Nella testa pensieri assordanti / Apro gli occhi e son davanti a me / Come un plotone d’esecuzione / Ma le parole non sono pioggia / Non scendono copiose / Le comincerò a cercare / Tra le bestemmie di un ubriaco / Lungo i muri di questa città / Nelle lacrime di una madre / Che pensa al figlio che mai più rivedrà / Nei cortei di chi non ha lavoro / Dentro valigie di cartone / Nel sogni di chi attraversa il mare / Senza sapere cosa aspettare / Nel vagoni freddi e scuri / Di sconfitti e pendolari / Dentro gli occhi di un bambino / Che hanno visto solo schiaffi e pugni / Non è più un foglio di carta bianco / Un foglio di carta bianco / Non è più un foglio di carta bianco / Un foglio di carta bianco / Nelle mani di un anziano / Che già tremano al sole / A cercare tra i ricordi / Per scacciare via il dolore / E nei temi dei ragazzi / Che non sognano un futuro / E che affrontano la vite / Solamente a muso duro / E nei lividi sul volto / Di una donna rassegnata / Nei disegni sottosopra / Di una bambina violata / Non è più un foglio di carta bianco / Un foglio di carta bianco / Non è più un foglio di carta bianco / Un foglio di carta bianco / Questo parole sono tanti sacchi / Da mettere l’uno sopra l’altro / Come una grande barricata / Marea di fango che va fermata / E che siano barricate / Solamente per amore / Per gridare per lottare / E nessuno ci potrà fermare / E non è più un foglio bianco

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